Gli italiani in Brasile, un lungo percorso

Emigrazione 17/06/2023

Gli italiani in Brasile, un lungo percorso

L'emigrazione italiana in Brasile ha avuto una presenza significativa a partire dalla fine del XIX secolo e per tutto il XX secolo. La comunità italiana in Brasile è una delle più grandi al di fuori dell'Italia, con oltre 25 milioni di brasiliani di origine italiana.

Le ragioni dell'emigrazione italiana in Brasile

Le motivate ragioni dell'emigrazione italiana in Brasile sono da ricercare innanzitutto nella difficile situazione economica del nostro paese nelle fasi della prima insurrezione risorgimentale. Inoltre, l'emigrazione italiana in Brasile fu stimolata dalle condizioni economiche e sociali del paese, nella sua fase embrionale di repubblica federale.

L'emigrazione italiana in Brasile dopo la Seconda Guerra mondiale

L'emigrazione italiana in Brasile conobbe una nuova ripresa negli anni '50 e '60 del XX secolo, quando le migrazioni italiane subirono una nuova frenata e l'Italia stessa si trovò a fronteggiare un territorio privo di mercato interno e di eccedenze produttive.

Gli italiani in Brasile nei primi anni del XX secolo

Alcuni italiani avevano già stabilito trade-liaison con il Brasile alla fine dell'Ottocento, abbandonando l'Italia a causa della mancanza di lavoro. I primi membri della comunità italiana furono società impegnate nella costruzione di ferrovie, porti e opere pubbliche, che impiegavano operai italiani.

Durante gli anni '30 del XX secolo, gli italiani in Brasile si espansero con l'apertura dei piccoli esercizi commerciali e della gastronomia italiana nel paese, così come avvenne finalmente la nascita di giornali italiani in Brasile.

Gli italiani in Brasile negli anni della Seconda Guerra mondiale

Nel 1940, quando l'Italia fu costretta a dichiarare guerra agli Alleati, molti italiani emigrati in Brasile furono internati in campi di concentramento insieme ad altri cittadini italiani e tedeschi presenti nel paese. Con la fine della guerra, l'emigrazione italiana in Brasile conobbe una nuova fase di espansione.

I discendenti degli italiani in Brasile

Gli italiani in Brasile sono oggi presenti in tutte le attività del paese: nella scienza, nell'industria, nella moda, nella gastronomia e in molti altri settori. In Brasile, la comunità italiana è presente soprattutto negli stati di São Paulo, del Rio Grande do Sul e di Santa Catarina.

La comunità italiana in Brasile è attualmente composta da cinque milioni di discendenti degli emigranti italiani, che rappresentano il 10% della popolazione brasiliana. Le città brasiliane hanno una forte presenza di ristoranti e bar che offrono cucina italiana.

Le personalità italiane in Brasile

Il contributo degli italiani in Brasile è stato significativo. Fra le personalità italiane illustri che hanno vissuto in Brasile, si possono citare: Achille Lollo, Angelina Ninfa Lattanzi, Camillo Ribeiro, Claudio Latini, Ennio Caretto, Ettore Ximenes, Fernando Chiarelli, Giovanni Carminati, Giuseppe Garibotto, Gustavo Bartolomeo, Ivo Rigas, Júlio de Mesquita Filho, Luís de Rezende Puech Leão, Nereu Ramos, Ottorino Barassi, Paolo Rossi, Pier Luigi Nervi, Pier Paolo Pasolini, Riccardo Giacconi, Sergio Bernardes, Stella Maris Nicolli e Villanova Artigas.

L'immigrazione italiana in Brasile è stata determinante per lo sviluppo del paese, contribuendo al progresso oltre che all'integrazione nel nuovo paese. La comunità italiana in Brasile rappresenta una parte essenziale della storia del Brasile contemporaneo, vista anche la presenza di molte personalità di origine italiana che hanno contribuito alla crescita del paese.

Conclusioni

Dalla fine del XIX secolo gli italiani in Brasile hanno costruito la loro esistenza in terra brasiliana, fondando famiglie e portando avanti le tradizioni e la cultura del loro paese d'origine. La comunità italiana in Brasile è stata un contributo fondamentale per il paese, rappresentando un patrimonio culturale straordinario del quale sentirsi orgogliosi.